Claudio – Fava Presidente

Claudio

Perché ci si candida

Lo fai perché ci credi. E se ci credi, ci devi credere fino in fondo con passione ma anche con un po’ di razionalità, di intelligenza, anche di franchezza, anche di spudoratezza.

Io mi candido perché non mi piace questa idea che della Sicilia si possa e debba discutere e decidere a Roma, in tavolini lontani, al riparo degli sguardi, nelle segreterie politiche di qualche segretario che deciderà cosa accadrà in Sicilia in funzione dei ricavi elettorali che ne avrà… Mi candido perché penso che debbano essere i siciliani a decidere… perché l’unico voto utile è il voto libero!

Biografia

Sessant’anni, due figli, una laurea (tanto tempo fa) in legge, un trascorso (tanto tempo fa) nei campionati di pallanuoto. Il mio mestiere è scrivere. Da giornalista e da inviato ho raccontato molti luoghi e molte guerre (Libano, Cambogia, Salvador, Somalia, Guatemala…). Scrivo per il cinema (“I cento passi”, a proposito…) e per la televisione. Parecchi libri (l’ultimo, che ho scritto con Michele Gambino, è “Prima che la notte”, per Baldini & Castoldi). Molto teatro (fra un mese va in tournée “Il giuramento” con lo Stabile di Catania).

Per dieci anni deputato al parlamento europeo, sono oggi vicepresidente della Commissione Antimafia. La politica è passione e impegno, ma non ha mai sostituito il mestiere della scrittura. Forse perché anche in politica, come nel buon giornalismo, occorre guardare e capire, ascoltare e raccontare.

Sono candidato nel collegio di Palermo e sono capolista in quelli di Catania e Messina. E a proposito: mi candido in Sicilia per vincere.